Lo
scavo di un sito come San Michele alla Verruca, specialmente
se effettuato per un arco cronologico così ampio,
produce ovviamente un gran numero di reperti.
Proprio
lo studio di questo materiale permette di ricostruire con
buona precisione l'evolversi del sito e le sue caratteristiche
peculiari: la sua centralità o perifericità
rispetto alle vie di commercio, la sua minore o maggiore
ricchezza, i momenti di splendore o di abbandono. I reperti
vengono a costiture il lascito più prezioso che un'area
archeologica possa restituirci, e questo non tanto per il
loro valore intrinseco, che pure può esistere, ma
soprattutto per la messe di informazioni sulla cultura e
sulle forme di insediamento che hanno caratterizzato quel
sito specifico.
Presentiamo
qui alcuni di questi reperti, suddivisi per tipologie, come
piccolo campionario di quanto esposto presso la Mostra vicarese. |