Oltre alle chiese tutt’oggi esistenti a Vicopisano e nei suoi
immediati dintorni, i documenti ci testimoniano che in antico ancora
più numerosi erano gli edifici ecclesiastici della zona, indizio
questo di una notevole vivacità religiosa, nonché di una
spiccata vitalità economica e sociale del territorio. La chiesa
principale era la pieve di Santa Maria, attestata dal
X secolo e ubicata fin dalle origini fuori dal castello:
essa sorgeva nella vasta area denominata “Campo Santa Maria”
dove numerosi erano i beni di proprietà dell’Arcivescovado
di Pisa ed era anche il luogo dove si teneva il mercato. A partire dal
XII secolo, la pieve divenne il centro di un piccolo abitato posto fuori
dalle mura castellane.
Fin dai secoli anteriori al Mille la costa meridionale del Monte Pisano,
posta alle spalle di Vico, fu la zona scelta per la costruzione di edifici
religiosi, prevalentemente a conduzione monastica, posti spesso
lungo vie di comunicazione sopraelevate e protette dalla vegetazione.
Essi testimoniano la volontà della Chiesa di diffondere la religiosità
in maniera capillare in ambito rurale e nello stesso tempo di controllare
in modo efficace il territorio.