La Torre delle Quattro Porte, come popolarmente viene chiamata
la torre che sarebbe più corretto chiamare di Reale (da
ricollegarsi probabilmente alla voce tardolatina "rivalis"
derivante dal latino rivus cioè fiume), è uno dei più
spettacolari esempi di edificio medievale turriforme presenti a Vicopisano.
Complessivamente la torre è alta 15 m. ed ha dimensioni alla
base di 6.4x6.4 m. La sua caratteristica principale gli è conferita
dall'essere al tempo stesso torre di guardia e porta di ingresso
del castello (l'unica ancora conservata), per cui su ciascuno dei quattro
lati della torre si apre una porta con arco a sesto acuto, che anticamente
consentivano l'ingresso all'interno e la circolazione lungo le mura
del castello.
Particolare ancora conservato sono i due cardini in pietra di grosse
dimensioni posti sul lato Nord, sui quali nel medioevo si articolavano
le massicce porte del castello. Proprio per il fatto di essere una porta,
e quindi uno dei principali bersagli degli attacchi nel periodo medievale,
la torre presenta ben 4 fasi principali di costruzione, evidenziate
anche dal differente uso di materiale: il verrucano ed il laterizio.
Queste fasi variano dalla costruzione, databile alla fine del XII
sec., sino all'ultimo intervento del XV sec., dopo la conquista
fiorentina. La torre ha subito un restauro della merlatura nel 1939.
Un particolare poco noto: la torre ha rischiato di essere distrutta
verso la fine del '700, mentre venivano abbattute le mura sul lato ovest.
Infatti stava per essere venduta dal Comune ad un privato, che aveva
il manifesto scopo di distruggerla. Fortunatamente si decise di concederla
in affitto, con l'espresso vincolo di conservarne intatte le quattro
aperture.
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Vista della Torre
dall'interno del Castello
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La Torre vista
dal lato Ovest
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