La
Torre del Soccorso fa parte integrante delle
fortificazioni progettate dal Brunelleschi, e quindi va sempre osservata
nella sua funzione di parte di un complesso e non come torre a se stante.
La sua funzione principale, di cui abbiamo già parlato quando abbiamo
trattato della Rocca, è chiaramente riassunta dal suo nome: era
la torre che garantiva il controllo del muraglione di accesso alla Rocca,
muraglione concepito come via di accesso privilegiata alla fortezza in
caso di ribellione del castello di Vico. Dalla parte bassa della torre,
munita di portello di accesso rivolto verso l'esterno ed in comunicazione
con una caletta raggiungibile dall'Arno, si poteva risalire sino circa
alla metà della torre e raggiungere il muraglione. Da qui si risaliva
sino alla Rocca. Ecco che quindi che la Torre del Soccorso permetteva
di rifornire in tutta sicurezza i soldati asserragliati nella Rocca, che
anche in caso di ribellione potevano essere sempre soccorsi di viveri
e di uomini. Sulla Torre si innestavano i due tratti delle mura castellane
del castello, che nel lato Nord sono ancora conservate per un lungo tratto,
mentre del lato Sud sono visibili solamente le tracce di ammorsatura delle
stesse. Il luogo è indubbiamente uno dei punti più caratteristici
di Vico, ed in passato costituiva uno dei punti di accesso al castello,
in quanto in questa zona si apriva una Porta, distrutta poi alla fine
del '700.
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Vista del passaggio
che consentiva il percorso all'interno delle mura
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La Torre del
Soccorso alla base del muraglione con il ponte sulla Serezza
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