La vostra lettera...ci dette et piacere et speranza
grande di quello che è poi seguito....cioè Vico e la
fortezza essere venuta in mani nostre, la quale nuova è stata
da tutta questa città ricevuta con allegrezza grande, e ciascuno
insieme con ipso noi ne ringrazia sommamente l'omnipotente Iddio....pensiamo
che subito voi harrete già pensato di andare avanti et levarvi
dinnanzi agli occhi la Verrucola, la quale ci è sempre stata
una continua molestia et uno impedimento...et aiuto non piccolo alli
inimici..Desideriamo quindi che voi lo facciate subito et senza perdere
una ora di tempo...
( 4 giugno 1503: Machiavelli ai Commissari di Campo che combattono
a Pisa - Dalle "Lettere di Cancelleria)
FRANCESCO GUICCIARDINI (Firenze-1483-1540)
I fiorentini....raccolte insieme tutte le genti,
tagliorono la seconda volta le biade de' pisani....Espedito di dare
il guasto, andò il campo a Vico Pisano, il quale si ottenne
senza difficoltà...Preso Vico, si circondò subito la
Verrucola dove erano pochi difensori...e condottevi di poi per quegli
monti aspri con difficoltà grande l'artiglierie, quegli di
dentro aspettati pochi colpi s'arrenderono, salvo l'avere e le persone.
E' il sito del monte della Verrucola, nella sommità del quale
era stata fabbricata una piccola fortezza, nelle guerre lunghe che
si fanno nel contado di Pisa, di molta importanza; perchè,
vicino a Pisa cinque miglia, non solo è opportuno a infestare
il paese circostante, e insino sulle porte di quella città,
ma ancora a scoprire tutte le cavalcate e genti che ne escono.....Spaventò
molto i pisani la perdita della Verrucola; e nondimeno....non si piegavano
a ritornare alla obbedienza de' fiorentini...
(Dalla "Storia d'Italia" del Guicciardini:
capitolo II del libro VI.)
GIOVANNI TARGIONI TOZZETTI (Firenze 1712 -
1783)
“Si vede poi benissimo gran parte della riviera
di Genova, piena di luoghi abitati vicini al mare e con monti nudi.
Si arriva a scuoprire anche i Monti della Provenza e si vedono benissimo
l’Isole tutte del Mar Tirreno. Più distintamente d’ogni
altra cosa si vede la pianura tutta di Pisa, la quale per cagione
della rifrazione sembra essere così vicina alla Verrucola,
che si possa toccare con una pertica ”
(G. TARGIONI TOZZETTI G. 1768 “Relazione di alcuni
Viaggi fatti in diverse parti della Toscana”)
F. FONTANI (XIX sec.)
"... con espressivo nome latino fu già
questa detta Verrucola che è quanto dire vedetta o specula
o punta di monte atta a scuoprire da lontano; e di quì infatti
oltre il vedersi tutte raccolte come in un punto e la pianura di Pisa
le vicine città o i castelli, agevol cosa è altresì
il vedere i monti della Provenza, la maggior parte del Mar Ligustico
e quasi tutta la riviera di Genova. Non si ha in Toscana forse luogo
atto a presentare all’occhio un colpo di vista così bello
e sì vario quanto questo”
(FONTANI 1801-1802.“Viaggio pittorico della Toscana”,
Firenze)