Dal 15 aprile al 15 maggio si può presentare domanda per il Bonus Sociale Idrico Integrativo, per i consumi 2025 Leggi di più

25 aprile, celebrazioni istituzionali in ogni frazione affiancate dalle iniziative di ANPI, il 27 anche con la scuola

In occasione del 25 aprile, Festa della Liberazione, la comunità di Vicopisano si ritrova per celebrare una delle date fondative della storia repubblicana e democratica del nostro Paese.

Una ricorrenza che ricorda la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e rende omaggio a tutte le donne e a tutti gli uomini che, attraverso la Resistenza, contribuirono a restituire al Paese libertà, dignità e futuro.
Data:

22/04/2026

Descrizione

In occasione del 25 aprile, Festa della Liberazione, la comunità di Vicopisano si ritrova per celebrare una delle date fondative della storia repubblicana e democratica del nostro Paese.

Una ricorrenza che ricorda la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e rende omaggio a tutte le donne e a tutti gli uomini che, attraverso la Resistenza, contribuirono a restituire al Paese libertà, dignità e futuro.

- Le celebrazioni promosse dall’Amministrazione comunale prenderanno il via alle ore 9.00 a Caprona, con la deposizione della corona in via Piero Filippi; proseguiranno alle 9.30 a Uliveto Terme con la deposizione della corona in piazza XXV Aprile; alle 10.00 a Lugnano con la deposizione della corona alla lapide ai Caduti; alle 10.20 a Cucigliana al Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale; alle 10.45 a Cevoli alla lapide ai Caduti; alle 11.15 a San Giovanni alla Vena, al Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale; alle 11.30 a Vicopisano, in piazza Ferrucci, con la deposizione di una corona alla stele commemorativa della Liberazione di Vicopisano; alle 12.00 a Vicopisano, in località Il Termine, al cippo commemorativo della Famiglia Petri.

Le celebrazioni istituzionali si concluderanno alle 12:30 in piazza della Chiesa a Vicopisano, con la deposizione della corona al monumento ai Caduti, l’intervento del Sindaco Matteo Ferrucci, gli interventi di ANPI Vicopisano e ANED Pisa, l’esibizione dell’Accademia Musicale Vicopisano e le letture del professor Giovanni Ranieri Fascetti, presidente del Gruppo Culturale Ippolito Rosellini.
Ogni tappa sarà scandita da momenti di memoria, interventi, ricordi per ribadire i valori in cui la nostra comunità si riconosce e unisce.

Accanto al programma istituzionale, il 25 aprile vivrà anche iniziative di incontro, convivialità socialità e invito alla partecipazione e allo stare insieme.

- A Uliveto Terme, dalle ore 12:00, in Sandro Pertini, è in programma un pranzo al sacco; la Pro Loco Uliveto Terme, metterà a disposizione nel Parco Sandro Pertini, un grande braciere, tavoli e sedie e, nel pomeriggio, sono previsti giochi per bambini e adulti.
Un’iniziativa, in collaborazione con l’associazione culturale Amos che restituisce il senso più bello di questa giornata: una festa civile vissuta insieme, nella comunità, tra generazioni diverse, nel segno della memoria ma anche della condivisione.

- Sempre il 25 aprile, ANPI sezione Petri-Vicopisano propone una giornata dal forte significato simbolico e partecipativo: alle ore 9.30 la Camminata Resistente, a cura di Or’coro e Ribelli in cor, con partenza dal Circolo L’Ortaccio di Vicopisano.
Alle ore 13.00, sempre al Circolo L’Ortaccio, il pranzo organizzato per l’occasione. Un modo per unire memoria, presenza, relazione e impegno civile, nello spirito più autentico della Liberazione.
- La riflessione proseguirà poi il 27 aprile, dalle 10:00 alle 12:00, al Teatro di via Verdi, con un incontro organizzato da ANPI, insieme alla Consigliera alla Cultura Elena Pardini, all’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi e alle classi terze della scuola secondaria di primo grado.
. Interverranno il professor Giovanni Ranieri Fascetti, con un approfondimento sull’Arno Stellung - la linea difensiva tedesca predisposta lungo l’Arno nel 1944, che segnò profondamente anche il nostro territorio, con molte testimonianze ben visibili - e
- Pietro Finelli, direttore e coordinatore dell’attività scientifica, didattica e di ricerca della Domus Mazziniana.
Durante l’incontro, alcune ragazze e alcuni ragazzi leggeranno lettere di condannati a morte della Resistenza e saranno proposte anche proiezioni a tema.
Sarà un momento particolarmente significativo, perché la memoria trova uno dei suoi luoghi più alti proprio nella scuola: quando incontra i giovani, quando passa attraverso le loro voci, quando diventa conoscenza, coscienza e responsabilità. È così che il passato non resta fermo, ma continua a parlare al presente e a custodire il futuro.

Il 25 aprile è infatti festa di libertà, di democrazia, di pace perché ricorda il grande valore universale della libertà riconquistata! Una libertà che chiede memoria, serietà, gratitudine, perché mai va data per scontata e per sempre acquisita, e la capacità profonda di trasmettere alle nuove generazioni la storia, le storie che l’hanno segnata e il senso vero e alto di ciò che è stato.

“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione.”
Piero Calamandrei

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 22/04/2026 14:39

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenCity Labs · Accesso redattori sito