Descrizione
Aggiornamento fasi post incendio zona industriale Lugnano-Noce di giovedì 11 giugno 2026
Oggi, 11 giugno, alle 12:00 si è tenuta la consueta riunione organizzata dalla Prefettura con tutte le autorità, gli organismi, le istituzioni, gli enti coinvolti. Si sono susseguiti nel pomeriggio ulteriori incontri di approfondimento del nostro Comune e degli altri vicini.
- È emerso, come prima cosa, che l'incendio è stato spento. Il Comandante dei Vigili del Fuoco di Pisa, Nicola Ciannelli, ha infatti detto che le squadre sono attualmente impegnate in operazioni tecniche di bonifica antincendio per evitare che piccoli, eventuali focolai possano coinvolgere il materiale incombusto e dare luogo a fiamme. Questo ovviamente si ripercuote positivamente sui "fumi", per la maggior parte formati dal vapore acqueo delle operazioni di raffreddamento/spegnimento.
Domani mattina, 12 giugno, l'Assessorato Regionale Ambiente David Barontini convocherà un'altra importante riunione di coordinamento.
Il Sindaco Matteo Ferrucci ha emesso l'ordinanza n.125 in cui, in attesa degli esiti dei campionamenti ambientali e delle relative analisi dell'Arpat (la cui diffusione è prevista per la giornata di domani, 12 giugno) e dell'Azienda Usl Toscana Nord Ovest (di conseguenza), ha disposto nei confronti della popolazione quanto segue:
- proroga della sospensione dell'attività educativa per il giorno 12 giugno per tutte le scuole dell'infanzia, i nidi e i centri educativi 0-6 del territorio comunale;
- tenere chiuse porte e finestre , ridurre il tempo trascorso all'aperto, spengere/limitare l'uso di ventilatori o condizionatori che aspirano aria dall'esterno;
- pulizie esterne, evitare di sollevare polvere da terrazze, cortili, o superfici esterne, evitare pulizie a secco (scope o aria compressa), pulire solo con acqua, negli se con detergenti, lavare tavoli, sedie, giochi per bambini e bambine e superfici all'esterno;
- limitare temporaneamente le attività sportive e ricreative all'aperto, evitare attività fisica intensa all'aperto (corsa, ciclismo, sport di squadra); per le scuole, associazioni e centri sportivi: sospendere le attività outdoor, privilegiando ambienti chiusi adeguatamente areati, rinviare eventi sportivi o aggregativi all'aperto fino a nuove indicazioni;
- orti, frutta e alimenti: non consumare, in via precauzionale, ortaggi - in particolare a foglia larga - coltivati all'aperto nelle aree interessate fino a nuove indicazioni; lavare bene la frutta e la verdura prima del consumo: proteggere alimenti conservati all'aperto o non chiusi;
- tenere gli alimenti domestici e da cortile se possibile al chiuso, proteggere acqua e mangimi da eventuale polvere o ricaduta e non utilizzare momentaneamente i foraggi esposti durante l'evento.
- Gli operatori del settore alimentare e/o di aziende agricole ricadenti nelle aree potenzialmente interessate devono: proteggere materie prime, alimenti e mangimi da esposizione all'ambiente esterno, evitare la lavorazione o esposizione all'aperto di prodotti alimentari, adottare misure per prevenire contaminazioni di superfici, attrezzature e materiali.
- Attività lavorative: si raccomanda ai datori di lavoro di evitare temporaneamente le attività non essenziali svolte all'aperto e comunque di ridurre l'esposizione dei lavoratori a fumi, polveri e particolato; prestare particolare attenzione alle attività di pulizia, movimentazione materiali e gestione di eventuali depositi.
- Interruzione a scopo precauzionale delle attività lavorative notturne nelle aree circostanti all'evento per una estensione di circa 800 metri fino a nuove indicazioni.
- Si raccomanda, inoltre, di porre particolare attenzione alle popolazioni vulnerabili:
- bambini, limitare attività all'aperto/sportive nelle aree interessate; evitare giochi su suolo potenzialmente contaminato e rafforzare l'igiene delle mani;
- donne in gravidanza, evitare esposizione a fumi, odori intensi e polveri, attenersi con particolare rigore alle misure precauzionali generali;
- anziani e soggetti fragili (malattie respiratorie/cardiovascolari): limitare l'attività all'aperto, in caso di sintomi respiratori (tosse, dispnea, irritazione), contattare il medico curante o i servizi di emergenza.
- Fino alle 20:00 di venerdì 12, salvo proroga: divieto di attività lavorativa delle aziende immediatamente adiacenti all'area interessata dall'incendio aventi accesso nell'ultimo tratto di via Masaccio dall'angolo con via Ugo La Malfa (Pentair Water, Luna Verde, Ciemmegi, Ruberti Srl, salvo altre) e Yachtline.
- Chiusura della piscina comunale di Uliveto Terme.
In allegato l'ordinanza nella sua veste integrale.