Descrizione
AGGIORNAMENTO SULL’INCENDIO NELL’AREA INDUSTRIALE DI LUGNANO
L’Amministrazione continua a seguire costantemente l’evoluzione della situazione conseguente all’incendio sviluppatosi nella zona industriale di Lugnano, mantenendo un raccordo continuo con Vigili del Fuoco, Azienda USL Toscana Nord Ovest, ARPAT, Prefettura, Regione Toscana e tutti gli enti coinvolti. Aggiornamento al termine della riunione di oggi pomeriggio.
- I Vigili del Fuoco hanno comunicato che l’incendio è sotto controllo e che nella giornata di oggi, 10 giugno, sono iniziate le operazioni tecniche di bonifica e di spegnimento degli ultimi focolai ancora presenti nell’area interessata dall’evento. Rispetto alle prime ore dell’emergenza, la nube di fumo sviluppatasi a seguito dell’incendio si è notevolmente ridotta.
- Le attività di monitoraggio ambientale proseguono e sono già stati effettuati da ARPAT i campionamenti previsti per la verifica della qualità dell’aria e delle eventuali ricadute sul territorio. Al momento non sono ancora disponibili gli esiti dei campionamenti che Arpat ha effettuato ieri, 9 giugno, oggi, 10 giugno e che continuerà nei prossimi giorni estendendoli anche ad altre aree del nostro territorio e di altri Comuni interessati dal passaggio dei fumi. Proprio per questo motivo, e nel rispetto del principio di massima precauzione a tutela della salute pubblica, restano in vigore le prescrizioni cautelative già comunicate alla cittadinanza, indicate dal Dipartimento di Prevenzione della Asl e previste dalle ordinanze comunali del Sindaco Matteo Ferrucci (almeno fino alla diffusione dei risultati ufficiali dei monitoraggi ambientali di Arpat e all'estinzione totale dell'incendio).
Si raccomanda pertanto di continuare ad adottare comportamenti improntati alla prudenza e all’autoprotezione, in particolare per le persone più fragili e vulnerabili, come indicato anche nella nuova ordinanza, la n.124, del Sindaco Ferrucci.
Per le stesse ragioni di cautela, restano al momento confermate le misure già adottate relativamente ai servizi educativi e alle attività che comportano una permanenza prolungata all’aperto (resta ancora chiusa la piscina comunale di Uliveto Terme) in attesa di poter disporre di un quadro completo e definitivo fornito dagli enti tecnici preposti ai controlli.
Per quanto concerne le attività lavorative della zona industriale di Lugnano-Noce, fino alla giornata di giovedi 11 giugno, ore 20.00, salvo proroga, prosegue il divieto per le aziende immediatamente adiacenti all'area interessata dall'incendio aventi accesso nell'ultimo tratto di via Masaccio dall'angolo con via Ugo La Malfa (i nomi sono indicati nell'ordinanza).
L’Amministrazione continuerà ad aggiornare tempestivamente la cittadinanza non appena saranno disponibili i risultati delle analisi e ogni ulteriore elemento utile alla valutazione della situazione.
Anche in questa fase è fondamentale affidarsi alle comunicazioni ufficiali e mantenere un atteggiamento responsabile, collaborativo e prudente, nell’interesse della salute e della sicurezza di tutta la comunità.
Ordinanza n.123 del 10 giugno 2026 (la versione integrale è disponibile in allegato)
Il Sindaco Matteo Ferrucci ORDINA a tutta la popolazione, in via del tutto cautelativa e precauzionale, e in attesa delle verifiche ambientali da parte degli organi competenti, l'adozione immediata delle seguenti prescrizioni cautelative:
1. Sospensione dell'attività didattica per il giorno 11 giugno 2026 per le scuole dell'infanzia, nidi e centri educativi 0-6 del territorio comunale.
2. Aria e ambiente domestico: tenere chiuse porte e finestre; ridurre il tempo trascorso all'aperto; spegnere o limitare l'uso di ventilatori o condizionatori che aspirano aria dall'esterno.
3. Pulizia di ambienti esterni: evitare di sollevare polvere da terrazzi, cortili o superfici esterne; evitare pulizie “a secco” (scope o aria compressa); pulire solo con acqua, meglio se con detergenti, lavare tavoli, sedie, giochi per bambini e superfici esposte all'esterno.
4. Attività all'aperto, sportive e ricreative: limitare temporaneamente le attività sportive e ricreative all'aperto; evitare attività fisica intensa all'aperto (corsa, ciclismo, sport di squadra); per le scuole, associazioni e centri sportivi: sospendere le attività outdoor,
privilegiando ambienti chiusi adeguatamente areati; rinviare eventi sportivi o aggregativi all'aperto fino a nuove indicazioni.
5. Orti, frutta e alimenti: non consumare, in via precauzionale, ortaggi – in particolare a foglia larga – coltivati all'aperto nelle aree interessate fino a nuove indicazioni; lavare bene frutta e verdura prima del consumo; proteggere alimenti conservati all'aperto o non chiusi.
6. Animali domestici e allevamenti familiari: tenere animali domestici e da cortile se possibile al chiuso; proteggere acqua e mangimi da eventuale polvere o ricaduta e non utilizzare momentaneamente i foraggi esposti all'esterno durante l'evento.
7. Gli operatori del settore alimentare e/o Aziende Agricole ricadenti nelle aree potenzialmente interessate devono: proteggere materie prime, alimenti e mangimi da esposizione all'ambiente esterno; evitare la lavorazione o esposizione all'aperto di prodotti
alimentari; adottare misure per prevenire contaminazioni di superfici, attrezzature e materiali.
8. Attività lavorative: si raccomanda ai datori di lavoro di evitare temporaneamente le attività non essenziali se svolte all'aperto e comunque di ridurre l'esposizione dei lavoratori a fumi, polveri e particolato; prestare particolare attenzione alle attività di pulizia,
movimentazione materiali e gestione di eventuali depositi.
Interruzione a scopo precauzionale delle attività lavorative notturne nelle aree circostanti all'evento occorso per un'estensione di circa 800 metri fino a nuove indicazioni.
9. Si raccomanda, inoltre, di porre particolare attenzione alle popolazioni vulnerabili:
- Bambini: limitare le attività all'aperto/sportive nelle aree interessate; evitare giochi sucsuolo potenzialmente contaminato; rafforzare l'igiene delle mani.
- Donne in gravidanza: evitare esposizione a fumi, odori intensi e polveri; attenersi con particolare rigore alle misure precauzionali generali.
- Anziani e soggetti fragili (malattie respiratorie/cardiovascolari): limitare l'attività all'aperto; in caso di sintomi respiratori (tosse, dispnea, irritazione), contattare il medico curante o i servizi di emergenza.
ORDINA ALTRESÌ fino alla giornata di giovedì 11 giugno 2026, ore 20.00, salvo proroga:
10. Divieto di attività lavorativa delle aziende immediatamente adiacenti all'area interessata dall'incendio aventi accesso nell'ultimo tratto di via Masaccio, dall'angolo con via Ugo La Malfa (Pentair Water, Luna Verde, Ciemmegi, Ruberti Srl, salvo altre) e Yachtline.
11. Chiusura della piscina comunale di Uliveto Terme.
D I S P O N E
• Che la presente Ordinanza abbia validità immediata e resti in vigore fino a nuova comunicazione di revoca, che sarà subordinata agli esiti dei campionamenti effettuati da ARPAT e ASL e alla cessazione dell'emergenza.