Descrizione
“Camminare è il modo più semplice per diventare contemporanei del paesaggio.”
Franco Arminio
C’è chi attraversa un luogo. E c’è chi, passo dopo passo, finisce per diventarne custode.
Con un nuovo, prezioso gesto di generosità, Arnaldo Tonelli ha donato alla comunità altre due opere da lui scolpite nel legno, collocate all’incrocio tra Viale Diaz e Via dei Mezzi: la Torre delle Quattro Porte e la Torre dell’Orologio. Si aggiungono alla Rocca, alla Torre e al Camminamento del Soccorso, già realizzati negli anni, componendo un piccolo percorso artistico che richiama immediatamente l’identità del nostro borgo medievale e la bellezza del Complesso Monumentale progettato da Filippo Brunelleschi.
Ma il dono di Arnaldo non si ferma alle sue belle e curate opere!
Artista del legno, ebanista di grande esperienza e già collaboratore della Scuola d’Arte di Cascina, è soprattutto uno dei più profondi conoscitori del Monte Pisano (e non solo…). Per lui l’età è solo un dettaglio: ciò che conta davvero sono lo spirito, la curiosità, l’energia e una passione instancabile che lo hanno portato a conoscere questo straordinario patrimonio naturale metro dopo metro.
Chi ha avuto la fortuna di camminare con lui durante la Festa dell’Associazione Dèi Camminanti, nelle iniziative dedicate alla riscoperta delle antiche sorgenti del Monte insieme al nostro Comune e alla Comunità del Bosco del Monte Pisano, o in occasione delle tante marce podistiche o escursioni organizzate sul territorio, sa che con Arnaldo ogni sentiero diventa un racconto! Sa ritrovare luoghi dimenticati, riconoscere ogni pianta, ogni fiore, ogni albero, indicare uno scorcio, una prospettiva, un panorama che ai più sfuggono. O che nessuno ha mai visto…
Persone come Arnaldo rappresentano una ricchezza inestimabile per una comunità. Perché sono depositari di un sapere che non si studia nei libri: nasce dall’esperienza, dall’osservazione, dall’amore per il proprio territorio e dalla volontà di condividerlo con gli altri. Un patrimonio vivo che aiuta una comunità a riconoscersi nelle proprie radici e a guardare con ancora più consapevolezza alla bellezza che la circonda.
Grazie, Arnaldo, per i tuoi passi, per le tue mani, per la tua arte e per l’amore con cui continui a prenderti cura di Vicopisano, del suo territorio e del suo Monte…
Nelle foto, oltre alle opere di Arnaldo, lui sul Monte, alla ricerca di antiche sorgenti insieme alla Vicesindaca Fabiola Franchi, e alla presentazione della prima Fonte resa pubblica, quella di Calia.