Descrizione
RIMPIATTI: CONTENITORI RISERVATI ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE. RAFFORZATI I CONTROLLI CONTRO GLI ABBANDONI!
Le strutture a forma di fiore presenti in alcune zone del nostro Comune, chiamate “rimpiatti”, sono state progettate per ‘schermare’ i contenitori della raccolta differenziata destinati alle attività produttive, tutelando il decoro degli spazi in cui sono collocati.
Dietro queste strutture si trovano contenitori più grandi di quelli domestici, necessari alle attività della zona e ad esse riservati. Non sono punti di raccolta a disposizione di tutta la cittadinanza.
Portare lì i propri sacchi e lasciarli a terra, davanti o dietro i rimpiatti, significa abbandonare rifiuti. La presenza di contenitori nelle vicinanze non autorizza il deposito, neppure quando i rifiuti sono stati separati correttamente.
TELECAMERE, SOPRALLUOGHI E NUOVI CARTELLI
Per contrastare gli abbandoni sono state installate telecamere e intensificati i sopralluoghi e i controlli sul territorio. La videosorveglianza affianca le verifiche sul posto, rafforzando l’attività di prevenzione e accertamento.
Sono stati inoltre posizionati cartelli in forex che ribadiscono la destinazione di queste aree e dei relativi contenitori: uso riservato alle attività produttive della zona.
- ERRATO CONFERIMENTO E ABBANDONO: QUAL È LA DIFFERENZA?
Nell’ambito del porta a porta (e del regolamento che lo disciplina), mescolare frazioni diverse - per esempio organico e multimateriale - esporre il rifiuto nel giorno sbagliato, utilizzare sacchi o contenitori non conformi oppure non rispettare gli orari sono esempi di conferimento scorretto. Così come non rispettare la differenziata e mettere tutte le tipologie di rifiuto in un unico sacco.
Portare invece i propri sacchi in un luogo non autorizzato (esistono per questo i centri di raccolta!) e lasciarli a terra, presso i rimpiatti, lungo una strada o in altre zone del territorio, è un abbandono.
COSA È CAMBIATO NELLA LEGGE?
Dal 2023 la legge ha introdotto conseguenze penali anche per l’abbandono di rifiuti da parte dei privati. Nel 2025 la disciplina è stata ulteriormente rafforzata, prevedendo però una situazione specifica:
- lasciare rifiuti urbani accanto ai contenitori per la raccolta presenti lungo le strade, in violazione delle disposizioni locali, comporta una sanzione amministrativa da 1.000 a 3.000 euro, salvo che il fatto costituisca reato. Se viene utilizzato un veicolo a motore, è previsto anche il fermo del veicolo per un mese.
Per l’abbandono di rifiuti non pericolosi che rientra nella fattispecie penale ordinaria, l’ammenda va invece da 1.500 a 18.000 euro. In questo caso si tratta di un reato ambientale, con responsabilità penale.
La qualificazione del singolo episodio dipende dalle circostanze accertate dagli organi competenti.
I RIFIUTI DOMESTICI SEGUONO LE REGOLE DEL PORTA A PORTA
A Vicopisano il servizio porta a porta, gestito da Geofor, è attivo da molti anni. Ogni utenza deve rispettare il calendario, separare correttamente i rifiuti e utilizzare i sacchi e i contenitori previsti per ciascuna tipologia, chiudendo bene i sacchi.
Il contenitore e i sacchi corretti (con i rifiuti corrispondenti a quel giorno) devono essere esposto entro le ore 13:00 del giorno di raccolta, nel punto previsto per la propria utenza, senza ostacolare il passaggio o creare pericoli.
Ogni sacco abbandonato compromette il decoro e richiede un intervento di rimozione, con costi che ricadono sulla comunità.
Utilizzare correttamente il servizio significa rispettare il territorio, il lavoro di chi lo mantiene pulito e tutte le persone che ogni giorno fanno la raccolta differenziata con attenzione e rispetto delle regole e dell’ambiente.