Descrizione
Incendio nella zona industriale di Lugnano-Noce: ordinanza del Sindaco per la tutela della salute pubblica
A seguito dell’incendio sviluppatosi nella giornata di oggi, 8 giugno 2026, nella zona industriale di Lugnano-Noce, il Sindaco di Vicopisano, Matteo Ferrucci, ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente a tutela della salute pubblica. Il provvedimento è stato adottato in via cautelativa e precauzionale, in attesa degli accertamenti ambientali da parte di ARPAT e dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest finalizzati a verificare la natura delle emissioni in atmosfera e l’eventuale presenza di sostanze inquinanti.
L’incendio ha infatti generato un’intensa colonna di fumo e, sulla base delle condizioni meteorologiche e della direzione dei venti, la nube interessa porzioni del territorio comunale e dei comuni limitrofi.
L’ordinanza dispone la chiusura della Scuola Primaria Don Milani di Uliveto Terme, della Scuola dell’Infanzia di Cucigliana, del Nido Primo Volo e dell’Asilo Madre della Misericordia.
Alla cittadinanza viene inoltre richiesto di adottare alcune misure di autoprotezione:
- mantenere chiuse porte e finestre;
- disattivare gli impianti che prelevano aria dall’esterno;
- limitare le uscite all'aperto allo stretto necessario;
- evitare attività sportive, ricreative e lavorative all’aperto;
- lavare accuratamente frutta e verdura coltivate all’esterno prima del consumo;
- proteggere animali, mangimi e scorte d’acqua da eventuali ricadute di fumi o ceneri.
Il provvedimento dispone inoltre l’evacuazione temporanea della zona artigianale della Piana di Noce e la chiusura di via Matteotti, via Puccini e via Masaccio.
L’ordinanza ha effetto immediato e resterà in vigore fino a nuova comunicazione, che sarà emanata sulla base degli esiti dei campionamenti ambientali e della cessazione dell’emergenza.
Il Comune invita tutta la cittadinanza a seguire ESCLUSIVAMENTE le comunicazioni diffuse attraverso i canali istituzionali e a rispettare scrupolosamente le prescrizioni contenute nell’ordinanza per garantire la tutela della salute collettiva.
Seguiranno aggiornamenti.
In allegato l'ordinanza nella sua veste integrale.