L'importo del buono scuola sarà attribuito per ciascun beneficiario in possesso dei requisiti previsti dall'Avviso come dettagliato all' art. 3 del bando.
Il contributo (Buono scuola) è quantificato secondo i seguenti importi:
- € 500 per i minori segnalati dai servizi sociali o sanitari, o in possesso della certificazione di disabilità di cui alla Legge n. 104/1992, o con problematiche psicofisiche, sensoriali certificate dalla competente ASL ancorchè prive della certificazione di disabilità di cui alla Legge n. 104/1992, o collocati, sulla base di provvedimenti della Autorità Giudiziaria, in affidamento familiare e/o struttura, nell’anno di affido pre-adottivo, nonché in analogo periodo post adottivo nel caso di adozioni internazionali, oppure soggetti a programmi/progetti di protezione, purchè la famiglia affidataria o adottiva sia residente in un Comune della Toscana;
- fino ad un massimo di € 500 nel caso di nuclei familiari con un valore dell’ISEE minorenni fino a 18.000,00 euro;
- fino ad un massimo di € 350 nel caso di nuclei familiari con un valore dell’ISEE minorenni ricompreso tra 18.000,01 euro e 24.000,00 euro;
- fino ad un massimo di € 200 nel caso di nuclei familiari con un valore dell’ISEE minorenni ricompreso tra 24.000,01 euro e 30.000,00 euro.
Ulteriori disposizioni specifiche:
a) non sono soggette a rimborso le spese di iscrizione;
b) le spese di refezione potranno essere oggetto di rimborso esclusivamente se associate al pagamento mensile della tariffa/retta; qualora per la frequenza della scuola dell’infanzia i richiedenti sostengano solo la spesa per la refezione, le relative domande non sono da considerarsi ammissibili ai contributi regionali;
c) sono escluse espressamente uscite di cassa da parte delle famiglie per la frequenza delle scuole per la quota di tariffa/retta mensile soggetta a sconto;
d) il contributo regionale è riconosciuto unicamente nel caso di iscrizione effettiva alla scuola e in caso di mantenimento della stessa iscrizione per tutte le mensilità per le quali il contributo è stato assegnato dall’amministrazione comunale; in caso di ritiro dalla scuola dell’infanzia il contributo può essere riconosciuto unicamente per le mensilità in cui il/la bambino/a è stato/a iscritto/a e per le quali è stato applicato lo sconto; i soggetti richiedenti il contributo regionale e le scuole dell’infanzia paritarie private sono tenuti a comunicare tempestivamente all’amministrazione comunale ove ha sede la scuola la decisione del ritiro dall’iscrizione;
e) i genitori/tutori richiedenti il contributo regionale non possono beneficiare di altri rimborsi o sovvenzioni economiche o azioni di supporto dirette e/o indirette erogate allo stesso titolo, ivi comprese le detrazioni previste dalla normativa fiscale vigente, di importo tale da superare la spesa complessivamente sostenuta; le spese per le quali si è ottenuto il rimborso non potranno in alcun caso essere portate in deduzione/detrazione nella dichiarazione fiscale di riferimento.
Elenco dei beneficiari e modalità di assegnazione del Buono Scuola
Il Comune provvederà a redigere un elenco dei richiedenti ammissibili sulla base dell'ISEE crescente, che siano in possesso dei requisiti previsti dal presente Avviso, con l’indicazione dell'importo del Buono Scuola “teorico” da assegnare ad ognuno.