Cos'è
Il Cubo è un monumento simbolico, pieno di colori, con due ragazzi vicini, realizzato così in base alle idee di bambini e ragazzi. Si trova in Via dei Due Ponti a San Giovanni alla Vena e ricorda le tragedie di tutte le guerre, in particolare i bambini e le bambine vittime di guerra in tempo di pace, "bimbi e ragazzi di sempre e del mondo, di ieri come di oggi e di domani, la loro voglia di vivere e di credere nel futuro, di creare cose belle, di stare insieme imparando", come scrive la presidente dell'associazione, Margherita Giani.
Ore 10:00 appuntamento alla Fonte del Cispa per cercare sul Monte Pisano la lapide dove Vittorio Mori, 10 anni nell’agosto del 1948, perse la vita toccando una bomba inesplosa. Sulla via del ritorno sosta alla Fonte di Cevoli dove, nel dicembre del 1944, morì Riccardo, 9 anni, giocando a calcio con una bomba che aveva trovato e che ignorava cosa fosse.
Ore 16:00: ritrovo al Cubo per ascoltare testimonianze di fatti vissuti.
Ore 17:30: partita di calcio a 7 Futura contro Stradello con il patrocinio del Circolo ARCI Lo Stradello di San Giovanni alla Vena.
STORIA DI UN MONUMENTO, A CURA DI MARGHERITA GIANI
Per ricordare tragedie di bimbi vittime di guerra in tempo di pace nel nostro paese, passaggio del fronte di guerra
nell’estate 1943.
Un lavoro in continuità tra la scuola dei piccoli e quella dei grandi.
Celebrazione di una scuola comunità di relazioni e di menti accese.
Impegno sociale di classi e insegnanti sostenuto da associazioni e dall’Amministrazione Comunale.
Monumento che resta quale traccia di un’alleanza felice tra scuola e territorio e direzione di vita per le generazioni future.