Cos'è
Pronti per il nuovo spettacolo di Teatro Inbìliko? Come sempre saprà soprenderci e coinvolgerci...
AD 2020-2022 (Altre Danze) andrà in scena, al Teatro di via Verdi, sabato 23 aprile, alle 21:15, e domenica 24 aprile alle 17:30.
- Ingresso 10 Euro (biglietto unico), prenotazione obbligatoria (posti limitati) scrivendo a teatroinbiliko@hotmail.it.
AD 2020-2022 raccoglie improvvisazioni fisiche, idee di movimento, immagini, poesie, azioni che, nel corso di due anni, in video e in presenza, si sono accumulate e hanno prepotentemente chiesto di essere mostrate.
Uno spettacolo di "danze", tra virgolette. Si tratta di "danze" altre, ma "danze, in ogni caso, testimonianza della stagione anomala e straniante che abbiamo trascorso dall'inizio della pandemia ad oggi.
Questa volta non saranno gli attori di Inbìliko a a parlare (se non attraverso i loro corpi). Le parole saranno affidate alla voce del pubblico, delle persone che li seguono con affetto da sempre, dei loro amici.
Una nota di colore, molto bella significativa, che coinvolge la comunità. Tra venerdì 22 e sabato 23 aprile sarà posizionato, in alcune strade del centro storico, un filo di lana rosso che percorrerà le facciate delle case, fino al Teatro.
Lo sistemeranno gli attori di Inbìliko senza intervenire con alcun chiodo e neanche supporti extra, utilizzando gli appigli già presenti. Il filo sarà poi rimosso, sempre dal gruppo, dopo lo spettacolo pomeridiano di domenica 24 aprile.
- Da un'idea di Stefano Gazzarrini, montaggio e messinscena collettivi, tecnica: Federico Ricci e Simone Cassandra.
- Trainer: Andrea Giovarruscio.
- Testi di Emily Dickinson, Shikyo Eryo, René Guénon, Primo Levi, Friedrich Nietzsche, William Shakespeare e altri.
- Danzatori e danzatrici: Mohared Barone, Simone Cassandra, Valeria Fenudi, Chiara Funari, Andrea Giovarruscio, Gianni Gneri, Martina Gori, Alice Lenzi e Riccardo Massagli.
- Lettori: Alessandra Fenudi, Barbara Ferrini, Francesco Massagli, Elisa Mennichelli, Barbara Morelli, Diego Oliviero, Francesco Oliviero, Simonetta Orsi, Daniela Paolicchi e Ilaria Staccioli.