Cos'è
Ricordare Riccardo, ricordare tutti i bambini e le bambine vittime di guerra... anche in tempo di pace!
Giovedì 4 dicembre, alle 10:00, a Cevoli, si terrà la cerimonia commemorativa in ricordo di Riccardo Rielli, il bambino di 9 anni, morto il 4 dicembre 1944 a causa dell’esplosione di un ordigno bellico, in tempo di pace, nei pressi della fontina del paese.
La sua storia ci parla ancora oggi, con una forza che fa male, le guerre non finiscono davvero quando tacciono le armi, e troppo spesso sono proprio bambini e bambine a pagare il prezzo più alto, ieri come oggi! Muoiono sotto le bombe, per le mine inesplose, per le conseguenze di conflitti che si trascinano nel tempo e nello spazio, anche lontano dai fronti.
Ricordare Riccardo significa dire, con fermezza, che nessuna guerra è “lontana” quando toglie il futuro ai più piccoli. È un impegno morale che riguarda tutti e tutte noi: educare alla pace, custodire la memoria, scegliere ogni giorno il ripudio della violenza.
Invitiamo cittadine e cittadini a partecipare numerosi alla cerimonia, per stringerci attorno a Riccardo, alla sua famiglia, a tutte le vittime civili di guerra e ai loro familiari, per affermare, insieme, che la vita dei bambini non deve mai essere sacrificata agli interessi degli adulti!
La cerimonia è stata promossa dall’Associazione Sangiovannese Non C’è Futuro Senza Memoria, dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.