Cos'è
Presentazione del libro "Ultimo racconto dell'ultimo rimasto", di Piero Perfetto Petri, a cura di ANPI Vicopisano
Venerdì 17 dicembre, alle 17:30 al Circolo ARCI L'Ortaccio
La testimonianza di un uomo che ha vissuto la sua vita pensando a quel giorno, il 25 luglio del 1944, in cui suo padre e i suoi due fratelli furono trucidati dai nazifascisti a Vicopisano.
All'Ortaccio, proprio nel giorno del suo compleanno verrà presentato il libro frutto di un ascolto attento e appassionato delle storie di Perfetto da parte della dottoressa Seila Bernacchi.
Il libro e l'evento sono a cura dell'ANPI Vicopisano, con il patrocinio del Comune.
L'Amministrazione ringrazia ANPI Vicopisano, la dottoressa Bernacchi e Piero Perfetto Petri per questo importante omaggio alla Memoria. Riportiamo l'introduzione del Sindaco Matteo Ferrucci al libro di Petri.
Memoria, una delega che abbiamo fortemente voluto in questa Amministrazione, come in quella precedente, e che sentiamo il dovere, umano, morale e politico, di rendere concreta e piena di contenuti e di declinarla in iniziative costanti e capillari, che possano essere comprese da tutti.
Da questa consapevolezza sono scaturiti, negli anni, i numerosi incontri ed eventi che abbiamo promosso e organizzato, dedicati a molteplici sfumature di Memoria che ci impegniamo a trasmettere, spesso in collaborazione con la cittadinanza e le associazioni del territorio.
C'è però un momento, quello in cui la Memoria si fa incontro, in cui essa diventa ancora più bella, dolorosa ma necessaria, pesante ma indispensabile. Un fardello da portare, da far conoscere, da divulgare.
E' il momento in cui la Memoria acquista nomi e cognomi e si fa persona. E si fa famiglia. Come nel caso della famiglia Petri.
Perché le testimonianze dirette sono fondamentali quando ciò che è avvenuto è talmente terribile e sconcertante che solo attraverso parole e immagini autentiche si riesce, alfine, a vedere veramente, a non capire magari come sia stato possibile, ma ad aprire gli occhi e a credere. A sentire l'urgenza, poi, a nostra volta di raccontare.
Piero Perfetto è sempre stato, per ognuno di noi, un esempio di intelligenza viva, di rigore morale, di etica, di rispetto, di senso di comunità.
Con quello che ci ha raccontato ci commuove, nel senso etimologico di questo verbo, perché ha il gusto amaro e indimenticabile di chi l'ha vissuto. Ci spinge a non commettere mai più gli stessi errori, e a fare in modo che non possano mai più accadere. Ci obbliga a non indietreggiare di un millimetro nella strenua difesa dei valori democratici e antifascisti, dei principi della nostra Carta Costituzionale, ma a portarli sempre avanti, qualsiasi cosa accada.
I suoi interventi nelle scuole, in questi anni, sono stati bellissimi. Ancora brilla la luce negli occhi e nei cuori dei bambini e delle bambine che l'hanno ascoltato.
Allo stesso modo è meraviglioso, ed è frutto di un atto estremamente generoso, quello che Piero Perfetto ci ha donato in questi anni, con la sua presenza e la sua attenzione. Con il suo accettare di condividere ricordi di sofferenze che, per quanto gli fanno male, è come se fossero avvenute adesso.
Per tutte queste ragioni, e molte altre che non entrerebbero in nessuna introduzione, è un onore e un privilegio pubblicare, insieme ad ANPI Vicopisano, questo piccolo, ma davvero grande, libro.