Cos'è
La Memoria, antidoto contro l'indifferenza, sabato 24 maggio alle 10:00 incontro pubblico, al Teatro di via Verdi, con gli studenti e le studentesse dell'Istituto Comprensivo Ilaria Alpi di ritorno dal pellegrinaggio ai campi di sterminio di Austria e Germania, con Aned Pisa.
Introdurrà la Consigliera alla Memoria, Angelica Rossi, che ha rappresentato la nostra Amministrazione durante il pellegrinaggio e farà il suo discorso anche l'Assessora alla Memoria della Regione Toscana, Alessandra Nardini.
Interverrà il Sindaco Matteo Ferrucci e ci sarà la presentazione del video Memorie, realizzato da Elia Marchi di zimbrAVideo, con le interviste ad alcuni dei ragazzi e delle ragazze che hanno fatto questa esperienza negli ultimi dieci anni.
Sarà poi la volta degli studenti e delle studentesse che hanno fatto il pellegrinaggio e delle loro testimonianze, il momento più emozionante, commentato dalla loro accompagnatrice, Laura Geloni, figlio di Italo, ex deportato politico proprio in alcuni di quei campi e autore del libro-diario "Ho fatto solo il mio dovere".
"Sono trascorsi diversi giorni dal mio rientro _ dice la Consigliera Rossi _ ma ho ancora la commozione e il dolore negli occhi e nel cuore per tutte le testimonianze che Laura Geloni ha condiviso mentre percorrevamo le stesse tappe del padre Italo, in quei luoghi segno di atrocità, dove l'umanità ha toccato il fondo, luoghi di dolore, privazioni e morte, dove milioni e milioni di persone sono state torturate e uccise solo per la loro origine, la loro religione, per il loro orientamento, le loro idee o la loco condizione sociale... per ogni possibile diversità che diventava subito motivo di annientamento.
Ricordare è un dovere _ continua Rossi _ non solo per onorare la memoria delle vittime, ma anche per imparare, per non permettere che l'odio, il razzismo e l'indifferenza possano mai più trovare spazio nelle nostre comunità. In quei luoghi c'erano donne, uomini, bambini e bambine che, come me, avevano un nome, sogni, affetti, progetti, ma dietro ai fili spinati hanno trovato fame, freddo e morte. Ridotti a numeri.
Abbiamo il dovere di ricordare, non per restare nel passato, ma per camminare con occhi aperti nel presente _ conclude la Consigliera _ per scegliere, ogni giorno, da che parte stare, dalla parte della vita e del rispetto, della solidarietà. Questi 7 studenti e studentesse che anch'io ho accompagnato hanno un ruolo importante: fare da testimoni della storia per far sì che quell'orrore non si ripeta mai più!"
L'incontro è aperto alla cittadinanza, non occorre prenotazione.
"Nessuno può tenere prigioniero il cuore degli uomini buoni!, Roberto Camerani, ex deportato a Mauthausen e a Ebensee.