Cos'è
Madaus in concerto al Teatro di Via Verdi di Vicopisano, domenica 27 marzo alle 21:00, con Frida, il loro ultimo album, in occasione della rassegna marzo di Donna a cura del Consiglio per le Pari Opportunità.
Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria scrivendo a cpo@comune.vicopisano.pi.it.
MADAUS è nato dall’incontro di tre musicisti, Aurora Pacchi, Antonella Gualandri e David Dainelli che hanno condiviso il loro percorso artistico e professionale all’Accademia della Musica di Volterra.
Fin da subito la forte presenza dell’ex-manicomio e del carcere di Volterra, dove David insegna musica da anni, e le esperienze professionali di Aurora e Antonella nell’ambito della salute mentale infuenzano il loro modo di fare musica tanto che decidono di chiamarsi MADAUS che richiama il termine inglese “madhouse” manicomio.
La nascita ufficiale del connubio artistico risale al 2011, quando le artiste del gruppo, con il nome VOC&PIANO, a seguito dei due fortunati tour “Per mille lire al mese” e “Sono solo parole live tour”, tenutisi in tanti teatri e piazze italiane, dopo aver ricevuto riconoscimenti prestigiosi, partecipano al “Premio Ciampi Città di Livorno” con “Fino all’ultimo minuto” e “Livorno”, vincendo nella sezione “Miglior cover di P. Ciampi”.
In quell’occasione sono accompagnate da David al basso, così quel palco rappresenta il debutto di questo nuovo sodalizio e VOC&PIANO lasciano il posto definitivamente ai MADAUS.
Nel 2012 sono tra i finalisti del “Premio De André” a Roma, l’anno successivo si esibiscono nella rassegna “Il Tenco ascolta” a Piombino e vincono il “Senza filo Contest” al Cantiere San Bernardo di Pisa. A gennaio 2014 esce l’album d’esordio, “La macchina del tempo”, e parte il loro tour promozionale che tocca varie regioni italiane e li porta come ospiti al “Marea Festival” di Fucecchio insieme, tra gli altri, a Vinicio Capossela e gli Earth Wind & Fire.
A gennaio 2015 aprono la scuola “Cantiere Madaus” a Lajatico in cui si tengono corsi e workshop di musica, canto e teatro e che permette loro di svolgere importanti attività, fra le quali spicca Virtuale, un progetto artistico-didattico e socio-culturale che nasce da una riflessione sul crescente utilizzo dei dispositivi digitali e che prende il nome da una delle loro canzoni.
Nel 2016 si dedicano a ricerche musicali e concerti.
Nel 2017 musicano il film muto “Nosferatu” esibendosi live durante le proiezioni in vari teatri della Toscana e nell’estate finiscono di registrare il loro secondo album, “Stretti ad aspettare”, che segna contemporaneamente
un’evoluzione e una raggiunta maturità artistica.
Nel 2018 curano le musiche dello spettacolo “Smoking land” di Offcine Papage.
Si sono esibiti in importanti eventi anche fuori dai confni nazionali, calcando i palchi di Olanda, Francia, Germania e New York.
Nel 2019 incidono il loro terzo album “Frida”.
L'uscita è stata ritardata a causa della pandemia.
Il titolo evoca la figura di Frida Kahlo, contiene quattro brani originali dei Madaus e quattro cover del repertorio di Chavela Vargas. non è solo un omaggio alla tradizione messicana quanto il risultato di una ricerca personale e artistica del gruppo che comprende molte più sfumature. Le donne sono una presenza importante in questo lavoro ma senza alcuna retorica, donne forti come la Macorina, sensuali, delicate come in Dormi Ancora, donne che hanno vissuto i propri desideri e che nell’essere sé stesse hanno cercato la propria libertà.
C’è un mondo a colori in questo album, fatto di tradizioni e sonorità apparentemente lontane nello spazio e nel tempo, ma che trovano una sintesi e un’armonia nello stile ormai definito e maturo dei Madaus e che fanno riflettere sulla complessità del tempo che viviamo, come testimoniano Oh Capitano e Libano.
Più e meglio di un viaggio, Frida è un’esperienza emotiva tradotta in musica.
Per maggiori informazioni: https://madaus.info .