Cos'è
Molte emozioni, tantissimi sorrisi e applausi e un’atmosfera piena di entusiasmo venerdì 16 settembre, al Teatro di via Verdi, per la consegna degli attestati e dei riconoscimenti agli studenti e alle studentesse delle secondarie di primo e secondo grado che si sono diplomati con il massimo dei voti.
Non ha potuto partecipare alla cerimonia Matilde Fatticcioni, che si è diplomata con 100 al Liceo XXV Aprile, ma le è stato tributato comunque un grande applauso.
Hanno presentato la serata e premiato i ragazzi e le ragazze il Sindaco Matteo Ferrucci e la Consigliera alla Progettazione Scolastica e alla Cultura, Elena Pardini.
In sala la Giunta, il Presidente del Consiglio e il Consiglio Comunale quasi al completo.
E per la prima volta, ospite di un evento pubblico, la Sindaca del Parlamentino dei ragazzi, Ludovica Pratali, tra le foto.
“Oggi in questo Teatro c’è l’eccellenza _ ha detto il Sindaco, che ha la delega alla Scuola _ e oltre a ringraziare tutti voi, per l’impegno e questi risultati straordinari, vorrei ringraziare anche chi vi ha accompagnato in questo percorso, insieme alla vostra famiglia: i vostri insegnanti, stasera qui in gran numero. Portate i vostri talenti e le vostre conoscenze ovunque, il mondo è vostro, ma lasciatemi dire che la vostra comunità vi aspetta e confidare che le doniate almeno parte della vostra eccezionalità. Com’è scritto nelle pergamene che vi consegneremo e come scriveva Don Lorenzo Milani in ‘Lettera a una Professoressa’: siete il meglio dell’umanità.”Toccanti e profonde anche le parole della Consigliera Pardini che, da ex insegnante (in realtà qualcosa di così unico che lo si è per sempre…) ancora una volta ha premiato ragazzi e ragazze che ha visto e spesso aiutato a crescere, in ogni senso.
“Mi hanno sempre rubato il cuore _ ha affermato _ i miei alunni e le mie alunne, non sarebbe stato possibile altrimenti. Guardando questo Teatro pieno provo lo stesso, forte, coinvolgimento e anch’io, come il Sindaco, ringrazio le vostre famiglie, le vostre insegnanti e, soprattutto, ringrazio voi! Voi che in un periodo difficilissimo, in cui il Covid ci ha tolto tantissimo, azzerando spesso le relazioni, avete dimostrato un valore enorme riuscendo, comunque, a dare e fare il vostro meglio… voi siete speranza e futuro!”.