Cos'è
"Un altro Romeo un'altra Giulietta", edizioni Affiori, sarà presentato il 21 febbraio alle 21:15, in Sala Consiliare, la nuova opera letteraria _ e il primo romanzo _ del nostro concittadino Luca Bertini. Dialogherà con lui Simona Caroti, giornalista. Ingresso libero e gratuito.
Vincitore del prestigioso Premio Letterario Giovane Holden, per la sua raccolta di racconti, "Piccole storie", e di numerosi altri premi, Bertini ha ripreso non da molto la sua grande passione per la scrittura... e non possiamo che esserne particolarmente felici, visto cosa riesce ad evocare e creare e il suo stile così coinvolgente.
Non vogliamo svelare molto di questo libro che affascina fin dal titolo... ci saranno tempo e modo alla presentazione, diamo solo alcuni, interessanti, dettagli.
L'idea è venuta allo scrittore leggendo un testo di Brian Weiss, "Molte vite un solo amore". Dopo averla cullata dentro di sé per un po' è arrivata l'ispirazione che ha innescato la stesura del romanzo, il film Interstellar, in particolare la frase: "... l'amore è l'unica cosa che riusciamo a percepire che trascenda le dimensioni di spazio e di tempo." A quel punto l'autore ha scelto l'ambientazione, quella della storia d'amore più conosciuta al mondo e che evinciamo dal titolo (insieme a un elemento importante per la narrazione, il labirinto)... ma con alcune interessanti e appassionanti varianti.
"Il fil rouge del romanzo sono gli amori contrastati _ spiega Bertini _ quelli a cui il destino, per un qualsiasi motivo, ha reciso il filo senza che riuscissero a concludere la loro parabola.
In scena c’è solo Frate Lorenzo e dalla sua bocca prendono forma altre storie che parlano di altri amori, realmente vissuti o di fantasia.
Il rumore del fiume, come un metronomo, detta lo scorrere del tempo e in quella cella Frate Lorenzo è l’uomo dentro al labirinto. Egli percorre i passi di un cammino in cui indaga sul senso del destino e se vi possa essere qualcosa che riesca ad andare oltre al tempo e allo spazio...".