Cos'è
Sabato 30 luglio, nel giardino di Casa Lami a Lugnano, Utopia del Buongusto e LST Teatro presentano:
La Tovaglia di Trilussa
di Ariele Vincenti e Manfredi Rutelli, con Ariele Vincenti e Pino Cangialosi (musiche dal vivo).
Scenografia di Sandro Giombini.
La sua disincantata ironia, gli amori incostanti, il vino come suo migliore amico, lo sperpero del denaro oltre a un innato senso di libertà che segnerà il suo rapporto con il potere, fanno di Trilussa un poeta unico.
Nonostante scrivesse in dialetto, il riconoscimento e la stima di tanti intellettuali dell'epoca, come Pirandello e De Filippo, testimoniano quanto l'arte trilussiana sia entrata di diritto nella storia. Le sue poesie più famose, le macchiette, i sonetti, le favole malinconiche sono parte fondante di questo racconto teatrale che sa rendere omaggio alla giocosa e scanzonata maschera del poeta che è stato.
Ariele Vincenti racconta di come suo nonno Remo, custode dello zoo di Roma, sia diventato amico del poeta durante le lunghe passeggiate tra le gabbie degli animali. Una sera Trilussa lo invita per la prima volta a cena in osteria dove tra quintini di vino e sfilatini di burro e alici si entra nella Roma di una volta, in cui la comicità spontanea, i sani valori popolari e la schiettezza nei rapporti facevano parte del quotidiano. Spettacolo tutto da scoprire.
Cena (facoltativa) in loco di "Telocucinoio", costo 20 Euro. Ingresso allo spettacolo 8 euro.
Prenotazioni e informazioni: 328/0625881, 320/3667354.