Cos'è
27 gennaio, Giornata della Memoria
L’Amministrazione ha scelto, ogni anno, di ricordare con l’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi questo Giorno così essenziale per tutti e tutte noi.
Per l’occasione il Teatro di via Verdi ha accolto studenti e studentesse dell’Istituto Comprensivo Ilaria per un percorso intenso e partecipato, promosso dal Comune insieme ad ANED e ANPI, nel segno della Memoria come responsabilità civile.
Il 26 gennaio, sono stati protagonisti i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado.
- La mattinata si è aperta con la proiezione del documentario Memorie, realizzato da Elia Marchi (di zimbrAVideo di Vicopisano), su iniziativa dell’Amministrazione, e realizzato in collaborazione con essa, che raccoglie le voci, i ricordi e le riflessioni di giovani di età diverse del nostro Comune che, negli anni, hanno partecipato ai pellegrinaggi ai campi di concentramento con ANED. Un racconto corale, autentico, nato dall’esperienza diretta, capace di trasformare il ricordo in consapevolezza (disponibile sul canale YouTube del Comune).
Il percorso è andato avanti con l’approfondimento storico e il confronto legato anche al film “Un sacchetto di biglie”, già visto in classe dagli studenti: una storia che, attraverso il linguaggio cinematografico, aiuta a comprendere cosa significhi perdere diritti, libertà, identità, e quanto sia fragile la linea che separa l’umanità dall’abisso quando prevalgono odio e indifferenza.
Il 27, invece, il Teatro ha accolto le classi quinte della scuola primaria, protagoniste di uno spettacolo teatrale intenso e curato, ispirato a “La repubblica delle farfalle” di Matteo Corradini. Una restituzione delicata e potente, capace di parlare di memoria, dignità e libertà anche ai più piccoli, attraverso il teatro come esperienza di empatia e responsabilità.
Fondamentali, nelle due giornate, gli interventi di Angelica Rossi, Consigliera alla Memoria, e di Elena Pardini, Consigliera alla Cultura, del professor Stefano Gallo, storico, di Pamela Rota e Gloria Bigongiali, per ANPI Vicopisano e di Fulvio Mozzachiodi per ANED, che ha portato anche una importante testimonianza familiare legata alla deportazione: suo zio Riccardo ha, infatti, perso la vita a Flossenbürg, campo di concentramento nazista in Germania, luogo di deportazione, lavoro forzato e morte.
“La Memoria non è un esercizio formale, ma un impegno vivo _ dice la Consigliera Rossi _ vederla attraversare le generazioni, vissuta così profondamente, significa costruire coscienza civile»“Cinema, teatro e parole diventano strumenti educativi fortissimi quando riescono a comunicare ai ragazzi e alle ragazze con autenticità, senza retorica, trasmettendo principi e valori essenziali” _ aggiunge la Consigliera Pardini.Come ha scritto Ferruccio de Bortoli, “la memoria è giustizia, ma va curata.”L’Amministrazione comunale ringrazia le scuole, gli insegnanti, ANPI Vicopisano, ANED e tutte le persone che hanno contribuito a queste giornate così dense di significato.
“Ricordare è un atto di responsabilità verso il futuro.”
Hannah Arendt