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Sabato 18 aprile, 50 anni di BiblioVico, una splendida festa piena di memoria, gratitudine e futuro!

Cinquant’anni di BiblioVico: una festa piena di memoria, gratitudine e futuro
Sabato 18 aprile abbiamo festeggiato i primi, splendidi cinquant’anni della Biblioteca comunale di Vicopisano, nata il 15 aprile 1976 con l’acquisto dei primi libri. Cinquant’anni bellissimi, che raccontano una storia fatta di passione, tenacia, cultura, relazioni e comunità.
Una storia che emoziona e che guarda già avanti. Nel 2027 inizieranno infatti i lavori nella ex scuola di Piazza Cavalca, dove la Biblioteca troverà finalmente gli spazi, la luce e l’ambiente adatti a ospitare tutte le sue attività: incontri con autori, spettacoli, laboratori, giochi, letture per bambini e bambine, il club di lettura sempre più numeroso e le tante iniziative che animano ogni stagione della nostra vita culturale. E conoscendo la BiblioVico, non mancheranno nuove idee, sorprese, ricerca, allegria e bellezza.
Data:

19/04/2026

Descrizione

Cinquant’anni di BiblioVico: una festa piena di memoria, gratitudine e futuro

Sabato 18 aprile abbiamo festeggiato i primi, splendidi cinquant’anni della Biblioteca comunale di Vicopisano, nata il 15 aprile 1976 con l’acquisto dei primi libri. Cinquant’anni bellissimi, che raccontano una storia fatta di passione, tenacia, cultura, relazioni e comunità. 

Una storia che emoziona e che guarda già avanti. Nel 2027 inizieranno infatti i lavori nella ex scuola di Piazza Cavalca, dove la Biblioteca troverà finalmente gli spazi, la luce e l’ambiente adatti a ospitare tutte le sue attività: incontri con autori, spettacoli, laboratori, giochi, letture per bambini e bambine, il club di lettura sempre più numeroso e le tante iniziative che animano ogni stagione della nostra vita culturale. E conoscendo la BiblioVico, non mancheranno nuove idee, sorprese, ricerca, allegria e bellezza.

Sabato c’erano quasi tutti. E chi non c’era, in fondo, c’era lo stesso: nel ricordo, nei gesti, nelle tracce lasciate, in ciò che materialmente ha costruito e donato alla Biblioteca in questi cinquant’anni. C’erano sindaci e sindache, amministratori di oggi e di ieri, volontari storici e più recenti, bibliotecari di ieri e di oggi, serviziocivilisti di più generazioni, associazioni che hanno collaborato e collaborando con la Biblio e dipendenti comunali che la considerano una casa di lettura e cultura.

E soprattutto c’era il magnifico staff attuale: la responsabile Simona Morani, la bibliotecaria Laura Martini, l’archivista Filippo Mori e Desi Cavallini, anima creativa capace di trasformare anche un reel in un cortometraggio. Insieme hanno preparato una festa bellissima, con attività per i più piccoli e per i più grandi? un angolo dei ricordi, una torta squisita di Ladolcemente di Serena e gli immancabili brindisi. E hanno voluto rendere omaggio ai “genitori” della nostra Biblioteca: Giacomo Minuti, vicesegretario del Comune, ed Edi Vanni.

Oggi la BiblioVico è stabilmente quarta in provincia per numero di prestiti, è socia di Bibliolandia, ha contribuito a far ottenere a Vicopisano per la seconda volta consecutiva il riconoscimento di Città che legge, è punto di riferimento per i grandi eventi del Comune, per le associazioni, per la promozione culturale e turistica del territorio. Ma il suo cammino è stato lungo, appassionato e non privo di difficoltà.

La Biblioteca nacque addirittura prima della legge regionale sulle biblioteche. All’inizio trovò spazio al terzo piano del Palazzo Comunale, senza ascensore. Poi arrivò una nuova sede in Largo Marconi, al piano terra, con la gestione di Carla Bernini, e questo portò effetti positivi sui prestiti e sulla vita stessa della Biblioteca. Nel 1994 e nel 1995 furono decisive le associazioni di volontariato - Gruppo Gulliver, Centro Culturale Cavalca e poi Gruppo Antitesi - insieme all’allora Sindaco Jacopo Genovesi, che nel 1976, da Assessore alla cultura, aveva contribuito alla nascita della Biblioteca, e di Giacomo Minuti, allora responsabile dell’ufficio cultura.

La volontà di tenere aperta e viva la Biblio si fece sempre più forte, attraverso progetti, attività, crescita dei prestiti e partecipazione. Nel 1999 arrivò il trasferimento nell’attuale sede di via Lante 50, con l’introduzione di Internet e di postazioni per gli utenti. Fondamentale l’ingresso del bibliotecario professionista, Carlo Ghilli, supportato dal Gruppo Gulliver. Nel 2001 ci fu l’adesione alla Rete Bibliolandia, con tutta la sua importanza, e nel 2002, a Ghilli, trasferito a Empoli, subentrò Simona Morani, che in questi anni ha fatto crescere, a dismisura, la Biblioteca con competenza, passione visione e dedizione.

Con l’aumentare degli eventi e dei servizi - dal sostegno alle manifestazioni comunali, a partire dalla Festa Medievale, fino alle molte attività rivolte a cittadini e associazioni - è stato necessario ampliare sempre di più le forze in campo: sono nati gli autoutenti, è arrivato il servizio civile ed è entrata in organico la bibliotecaria Laura Martini, il cui contributo è stato ed è determinante! 

Nel 2013 la Biblioteca è stata intitolata a Peppino Impastato, una scelta dal forte valore simbolico, che ha legato questo luogo a un’idea di cultura come strumento di libertà, consapevolezza e impegno civile.

La Biblioteca che oggi conosciamo, frequentiamo e amiamo è un presidio culturale completo, con una funzione sociale essenziale. È un sostegno per cittadini, associazioni, scuole, amministrazione. 

Il futuro trasferimento nella bellissima struttura di Piazza Cavalca rappresenterà il coronamento di un percorso lungo e complesso, reso possibile dalla determinazione di tante persone che, nonostante mezzi limitati e non poche difficoltà, hanno continuato a credere nella forza della cultura.

E allora sì: questi sono i primi, meravigliosi cinquant’anni della nostra BiblioVico. Una storia già grande, che ha saputo far crescere Vicopisano e che presto avrà una casa ancora più bella, ampia, luminosa, accogliente. Uno spazio all’altezza di ciò che la Biblioteca è sempre stata e continua a essere: un luogo vivo, libero, generoso. Un luogo da amare.

In allegato la versione pdf (ma c'è anche il libriccino, un vero gioiello) di "Cinquant'anni di BIBLIOVICO": ricerca storia e testo di Filippo Mori, rilegatura di Laura Martini, incisione di Simona Morani e stampa artistica Bottega Tipo Grafica di Fabio Bacci. Uno degli omaggi della festa di sabato 18, insieme al segnalibro artistico, molto più di un bel ricordo. 

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 20/04/2026 10:14

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