Descrizione
Le Parole Contano, Vicopisano esplora il limite.
Dal 21 al 27 settembre torna a Vicopisano Le Parole Contano, il Festival che per l’ottava edizione porterà nel borgo grandi voci della cultura, del giornalismo, della letteratura, della musica, della società, dello sport e della riflessione sul nostro tempo.
Il Festival è stato presentato il 16 settembre, nel secondo foyer e nel giardino del Teatro di via Verdi, spazi restituiti alla comunità grazie alla Fondazione Pisa e al recente intervento di recupero e restauro. Un lavoro che ha riportato alla luce importanti reperti archeologici, oggi sapientemente valorizzati attraverso suggestive “finestre” affacciate sui secoli, capaci di mettere in dialogo il Teatro contemporaneo con le tracce più antiche della storia di Vicopisano.
Alla presentazione hanno partecipato il Sindaco Matteo Ferrucci, la Vicesindaca Fabiola Franchi, l’Assessore Juri Filippi, ideatore del Festival, la Consigliera con delega alla Cultura, Elena Pardini, Simona Morani, responsabile dell’Ufficio Cultura della Biblioteca Peppino Impastato, Andrea Vescio e Gabriele De Luca dell’Associazione The Thing Promozione Eventi (organizzatori in collaborazione con il Comune) e il Presidente di Fondazione Pisa - che ha finanziato il Festival - l’avvocato Stefano Del Corso.
L’Assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti, ha portato il saluto e il sostegno della Regione attraverso un videomessaggio.
“Vicopisano è un borgo straordinario, racchiuso da mura antiche e già riconosciuto da Leonardo da Vinci per il suo ruolo strategico. Oggi continua a essere strategico anche nella diffusione della cultura. Festival come Le Parole Contano mantengono vivo il dibattito, portano sul territorio voci autorevoli e aprono il confronto sui temi più attuali, dall’intelligenza artificiale alle grandi questioni del nostro tempo. La Regione sostiene e vuole continuare a sostenere le iniziative dedicate ai libri e alla lettura, perché rappresentano una ricchezza per le comunità, alimentano il confronto e favoriscono l’incontro tra le persone. I miei complimenti al Sindaco Matteo Ferrucci, al Comune e agli organizzatori per questa ottava edizione”, ha dichiarato Manetti.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Il limite”.
Un limite può essere un confine che protegge o una barriera che impedisce di andare oltre. Può essere misura, fragilità, regola, possibilità. Può segnare il punto in cui qualcosa sembra finire oppure diventare la soglia dalla quale iniziare a guardare più lontano.
È da questa parola, e dalle sue tante declinazioni, che nascono gli incontri del Festival: il limite del corpo e della cura, quello della memoria e della storia, i confini della politica e della società, quelli della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, fino ai limiti che attraversiamo nello sport, nelle relazioni, nella musica e nelle nostre vite.
A confrontarsi con questi temi saranno Concita De Gregorio, Paolo Di Stefano, Ilaria Gaspari, Massimo Franco, Elena Testi, Maurizio Maggiani, Sara Gioielli, Marco Malvaldi, Samantha Bruzzone, Nello Cristianini e Giuseppe Pastore.
E lo faranno in alcuni dei luoghi più belli e suggestivi di Vicopisano: il Teatro di Via Verdi, la Torre del Soccorso e l’antica cinta muraria, la Torre dell’Orologio e la Biblioteca Comunale. Un Festival diffuso che mette in dialogo le parole e le domande del presente con la storia e l’architettura del borgo.
Premio Brunelleschi 2026 a Concita De Gregorio.
Uno dei momenti centrali dell’edizione sarà il conferimento, del Premio Brunelleschi 2026 a De Gregorio, giornalista, scrittrice e autrice capace di attraversare linguaggi e forme differenti facendo della parola un luogo di conoscenza, responsabilità e relazione.
Il riconoscimento premia in particolare la sua “architettura dell’ascolto”: la capacità di partire dalle singole vite, dalle fragilità e dalle voci spesso lasciate ai margini per restituirle al racconto collettivo; di rendere comprensibile la complessità senza impoverirla e di unire il rigore dei fatti alla profondità dell’esperienza umana.
Il Premio le sarà conferito durante l’incontro dedicato al suo ultimo libro, La cura, nella splendida cornice del prato della Torre del Soccorso, il 22 settembre alle 18:00.
Anche Stefano Del Corso, Presidente di Fondazione Pisa, ha sottolineato il valore culturale e sociale della manifestazione:
“Fondazione Pisa torna a sostenere la rassegna Le Parole Contano, grazie alla quale i libri e la lettura diventano occasioni di incontro, confronto e conoscenza. Il valore dell’iniziativa risiede nell’opportunità di offrire una proposta culturale di qualità sul territorio, che porta a Vicopisano ospiti importanti nel panorama degli autori più conosciuti e amati dal pubblico. Inoltre, il territorio si contraddistingue anche per la presenza di una biblioteca comunale molto attiva sul fronte dei prestiti. Una bella notizia, da sottolineare, che invita a guardare a realtà come questa come a veri e propri punti di riferimento nella promozione della cultura.”
C’è anche una brutta notizia, comunicata dall’artista stesso: ANNULLATO IL “CONCERTO AL BUIO” DI TEHO TEARDO
Purtroppo il programma registra una variazione importante. Con grande dispiacere comunichiamo, avendolo appreso da lui stesso, che Teho Teardo è costretto ad annullare il “Concerto al buio” previsto al Teatro di Via Verdi, appuntamento che aveva registrato rapidamente il tutto esaurito. L’artista ha comunicato di aver riportato durante il suo ultimo concerto al Firenze Jazz Festival un serio problema all’udito destro, conseguente, secondo quanto da lui riferito, a fortissimi e ripetuti feedback acustici. Su indicazione medica dovrà evitare fonti sonore per almeno un mese. Il Comune e l’Associazione The Thing sono profondamente dispiaciuti per quanto accaduto e siamo vicini a Teardo, confidando che possa recuperare prima possibile! Auspichiamo, inoltre, di poter recuperare a Vicopisano il Concerto al buio, così atteso dal pubblico, non appena le sue condizioni lo consentiranno. La priorità, naturalmente, resta la sua salute.
UN FESTIVAL CHE HA SUBITO RAGGIUNTO UN PUBBLICO AMPLISSIMO
La risposta del pubblico è stata subito molto forte anche sul fronte delle prenotazioni. Prima dell’annullamento del “Concerto al buio” di Teho Teardo, erano già stati prenotati 1.495 posti sui 2.120 complessivamente disponibili, con un tasso di riempimento del 70,5%. A questi dati si aggiungono quelli dei canali social del Festival. Tra il 15 agosto e l’11 settembre, senza alcuna sponsorizzazione, Facebook e Instagram hanno totalizzato 518.676 visualizzazioni, 15.665 interazioni e oltre 720 nuovi follower netti. Su Instagram sono state raggiunte 65.449 persone e il 95,8% delle visualizzazioni è arrivato da persone che non seguivano ancora le pagine del Festival.
Numeri che non comprendono i canali del Comune, la stampa, le radio e i profili degli ospiti e degli editori e che raccontano, già prima dell’inizio, un Festival capace di raggiungere un pubblico ampio, nuovo e trasversale.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. La prenotazione non è obbligatoria, ma è consigliata tramite Eventbrite.
Date, orari, luoghi e programma completo sono nella locandina allegata e su questo sito del Comune.
Ricordiamo che Le Parole Contano è organizzato dall’Associazione The Thing, in collaborazione con il Comune e con il sostegno economico di Fondazione Pisa.
Il limite: un confine, una misura, una possibilità. E forse proprio il punto dal quale cominciare a guardare oltre! Insieme.