Descrizione
Azzardo patologico: diminuisce la spesa procapite nel Comune, resta molto alta l’attenzione su prevenzione e tutela delle persone
La spesa procapite per il gioco d’azzardo nel nostro Comune è diminuita: siamo passati dai 432,71 euro del 2022 ai 291,20 euro del 2025, con un calo di 141,51 euro pro capite, pari a circa -32,7%. Un dato che l’Amministrazione legge come un segnale positivo e un possibile indice di maggiore consapevolezza e attenzione da parte della comunità.
Un risultato che non autorizza trionfalismi, ma rafforza l’impegno su prevenzione e servizi: non un punto di arrivo, bensì un passaggio all’interno di un percorso più ampio di prevenzione e responsabilità collettiva.
L’Amministrazione ritiene, infatti, fondamentale mantenere alta l’attenzione sul tema dell’azzardo patologico, una problematica complessa che ha ricadute sanitarie, sociali ed economiche, e che coinvolge non solo le singole persone, ma interi nuclei familiari e il tessuto della comunità.
“La riduzione della spesa procapite è un dato che accogliamo con attenzione e senso di responsabilità _ dichiara il Sindaco Matteo Ferrucci _ perché indica un probabile cambiamento positivo, ma non può farci abbassare la guardia, anche perché ha inciso sicuramente la chiusura di una delle due agenzie di scommesse del territorio. Il compito delle istituzioni è promuovere consapevolezza e prevenzione, tutelando le persone e lavorando per il benessere dell’intera comunità, senza contrapporre interessi e senza creare stigmatizzazioni.”
In questo quadro, peraltro, l’Amministrazione distingue con chiarezza le attività economiche che operano nel rispetto delle normative vigenti dalle dinamiche che alimentano un consumo eccessivo e compulsivo, in particolare nel settore del gioco online, oggi caratterizzato da un’esposizione comunicativa costante e pervasiva. Un bombardamento pubblicitario che, spesso, contribuisce a diffondere l’idea di un’attività priva di reali conseguenze, minimizzando i pericoli connessi e favorendo comportamenti a rischio.
L’Amministrazione sottolinea inoltre come espressioni quali “gioca responsabilmente”, se non accompagnate da una corretta e completa informazione, possano finire per spostare la responsabilità esclusivamente sulle persone, quando l’azzardo patologico è riconosciuto come una vera e propria dipendenza, che colpisce con maggiore frequenza soggetti in condizioni di fragilità.
“Quando parliamo di azzardo patologico _ afferma l’Assessora alle Politiche Sociali Valentina Bertini _ parliamo di persone e famiglie, non certo di colpe! È una dipendenza conclamata che va riconosciuta e affrontata come tale, con strumenti adeguati, ascolto e accompagnamento. La prevenzione passa dall’informazione corretta e dall'opportunità concreta di chiedere aiuto, senza vergogna e senza paura, liberamente”.
Proprio in questa direzione si inserisce la presenza nel nostro territorio di uno sportello gratuito e riservato contro la ludopatia, gestito da Arnera, attivo nel Polo Generazioni, all’interno del Distretto socio-sanitario (in Via dei Mezzi 8 a Vicopisano).
Lo sportello è aperto ogni mercoledì dalle 10:00 alle 12:00 e rappresenta uno strumento concreto di ascolto, orientamento e supporto per persone e famiglie.
Per informazioni e appuntamenti è possibile contattare il numero 050.6222463 oppure scrivere a info@pologen.it
Contrastare l’azzardo patologico significa prendersi cura della comunità nel suo insieme, riconoscendo i segnali positivi quando emergono, ma continuando a investire in prevenzione, informazione e servizi. È una responsabilità condivisa, che richiede attenzione, equilibrio e una visione orientata al benessere delle persone.